Lezioni private: 10 accorgimenti per farle fruttare

 Lezioni private: 10 accorgimenti per farle fruttare

Agli insegnanti ordinari sono richieste competenze non comuni, a giudicare dalla quantità di prove, scritte e orali, che devono affrontare per ottenere l’immissione in ruolo o anche, solamente, la tanto sospirata abilitazione.

L’insegnamento, in attesa della cattedra, resta assegnato in buona parte alle migliaia di precari che ogni anno ricoprono i posti di supplente. Spesso succede che molti aspiranti professori si dedichino alle lezioni private e talvolta qualcuno, dalle capacità dubbie, arrechi più danni che benefici.
Un mercato fiorente, quello delle ripetizioni, e spesso esentasse, perché la scuola non riesce, spesso, ad includere i più deboli e i recuperi estivi sono gestiti con poche ore a disposizione.

Sei anche tu alla ricerca di un tutor privato?
Ecco alcune cose da fare per ottenere il meglio che puoi:
  1. Controlla se il sito o il profilo/i del tutor nelle varie piattaforme in cui è presente contiene recensioni positive.
  2. Chiedi al tutor esperienze e titoli. Se il tutor è referenziato, tanto meglio.
  3. Verifica se ha avuto esperienze come formatore in qualsiasi campo, dato che insegnare richiede non solo capacità tecniche della materia, ma anche skills quali empatia, capacità di coinvolgimento, efficacia.
  4. Considera le ore trascorse con il tutor come un’opportunità di apprendere un metodo di studio adatto a te, più che la materia che ti sta insegnando.
  5. Fa’ domande, mettilo alla prova, non restare passivo durante la lezione, che poi è la stessa cosa che dovresti fare in classe.
  6. Fa’ da solo: esercitati, mettiti alla prova con esercizi sempre un po’ più difficili di quelli proposti dal professore o dal tutor.
  7. Cerca nel libro di testo i riferimenti di ciò che stai studiando, per un ulteriore ripasso.
  8. Approfitta di eventuali corsi di recupero offerti dalla scuola.
  9. Cerca nel web i videocorsi, anche a pagamento, che possono spesso risolvere dubbi quanto una spiegazione ben fatta. Un buon videocorso spesso costa molto meno delle lezioni private.
  10. Cerca un amico con cui condividere un’esperienza di peer to peer tutoring: spiegare è il miglior modo per imparare.

Oltre ad essere un docente nella scuola pubblica, sono anche un tutor con particolare attenzione agli studenti con BES e DSA.
Mi occupo soprattutto di discalculia e disturbo dell’attenzione. Non solo attraverso lezioni individuali e personalizzate, ma anche allargando l’intervento all’organizzazione dello studio, alla preparazione dei materiali,  all’uso di dispositivi informatici ecc.
 

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